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Rimborso Viaggi Amministratori

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REGOLAMENTO PER IL RIMBORSO DELLE SPESE DI VIAGGI EFFETTIVAMENTE SOSTENUTE DAGLI AMMINISTRATORI CHE RISIEDONO FUORI DEL CAPOLUOGO DEL COMUNE PER LA PARTECIPAZIONE ALLE SEDUTE DEGLI ORGANI ASSEMBLEARI ED ESECUTIVE

Approvato con delibera Consiliare n. 54 del 29/12/2003

Testo deliberazione 

Il Consigliere Carbone ottiene il consenso del Presidente ad intervenire prima della relazione sull’argomento venga messo a verbale che le maggiori spese che il Comune sopporta per la mia partecipazione alle sedute della Commissione edilizia comunale dipendono esclusivamente dal ritardo con cui mi fanno pervenire gli inviti di partecipazione alle sedute.

Già con diverse lettere ho fatto presente quanto suddetto,anzi, perfino nei verbali della Commissione edilizia più di una volta ho richiesto di invitarmi  con tempestività gli inviti di partecipazione alle Commissioni edilizie.Ritengo inutile rispondere alle illazioni del Consigliere di “Forza Italia” Valicenti proferite nell’ultima seduta del Consiglio comunale del 29.11.’03.

Allego fotocopia di alcune lettere e chiedo che la mia dichiarazione e la corrispondenza con l’amministrazione facciano parte come allegato della presente deliberazione.

Data 29.12.’03 – Il Consigliere comunale (Pietro Carbone)”.

-Il Sindaco,prima di dare risposta specifica al Consigliere Carbone,ritenendolo utile,dà lettura della proposta e del Regolamento.

-Il Consigliere Turtora fa osservare che il Regolamento non è stato preventivamente trasmesso ai consiglieri; pertanto,ritiene che sia poco democratico deliberarlo in due minuti.

-Il Consigliere Lufrano Giuseppe ricorda che ha sempre chiesto,purtroppo senza esito positivo,che venisse preventivamente sentita la minoranza ogni qualvolta si dovesse adottare o modificare lo Statuto, i Regolamenti e gli strumenti urbanistici.

-Il Consigliere Valicenti del gruppo di minoranza,propone le seguenti modifiche al Regolamento depositato agli atti:

       a)-  all’art. 1, di sostituire le parole “degli organi assembleari ed esecutivi”  con le parole << del   

             Consiglio comunale>>,

  all’art. 7, al 1° comma,di sostituire le parole “dell’organo assembleare o esecutive” con le parole   

 << del consiglio comunale>> al 2° comma di sostituire le parole “degli organi assembleari ed esecutive” con le parole << del consiglio comunale>>;

      b)- di  inserire il seguente art. 5 bis:

              <<Per la partecipazione alle sedute di commissioni è prevista la corresponsione del solo gettone   

              onnicomprensivo di €. 18,08>>.

-Il Segretario comunale dà lettura dell’art. 83, comma 3°, del D.Lgs. n. 267/2000 e dichiara di ritenere che non sia possibile trattare in maniera diversa  le due  fattispecie.

-Il consigliere Turtora è d’accordo in via generale con la regolamentazione della materia ma ritiene ridicolo che ciò si faccia alla fine del mandato.

-Il Sindaco puntualizza:

in risposta al consigliere Turtora ricorda che la richiesta di inserire l’adozione del Regolamento all’ordine del giorno del primo consiglio comunale è stata fatta nella precedente seduta consiliare da un consigliere di minoranza; non è il frutto di una invenzione <<ridicola>> dell’Amministrazione comunale.

Il tono sprezzante del consigliere Turtora è dovuto al fatto che ignora il dovere di inserire all’ordine del giorno del consiglio gli argomenti richiesti dalla minoranza.

Puntualizza che il Regolamento,regolarmente depositato agli atti, è un regolamento molto semplice e lineare,fatto di solo 7(sette) articoli,che non deve necessariamente essere approvato in due minuti.

Darà,quindi, di nuovo lettura del Regolamento,che potrà essere discusso articolo per articolo,eventualmente modificato o integrato ed infine proposto per l’approvazione.

Al consigliere Lufrano Giuseppe vuole far notare che la convocazione del consiglio è stata consegnata in data 24.12  e che la mattina del giorno 27 (sabato) è stato personalmente presente nella sede comunale per consentire ai consiglieri di consultare gli atti.

Fa osservare che anche questa mattina l’ufficio è stato aperto dalle ore 8,00 alle ore 14,00.

Dal giorno 29/11,quando il consigliere Valicenti  ha chiesto che venisse portato al primo consiglio il

Regolamento di che trattasi, il consigliere Lufrano Giuseppe avrebbe potuto presentare una propria proposta,che la maggioranza avrebbe valutato con la massima attenzione. Gli preme,infine,evidenziare che il consigliere Lufrano Giuseppe in più occasioni ripete il solito ritornello: di essere pentito di aver votato a favore dell’adozione del P. di F.;dimostra di ignorare l’importanza che il P.di F. ha per la collettività,anche se pianifica soltanto il territorio del centro abitato.

-Il consigliere Turtora dichiara che gli fa piacere che il Sindaco intende rileggere il Regolamento;  vuole chiarire però che il suo tono non è stato sprezzante e che non ha voluto  ridicolarizzare il fatto.

Ha voluto soltanto dire che,trovandoci ormai alla fine del mandato, sarebbe stato meglio soprassedere.

Ribadisce che ha sempre sostenuto la necessità di regolamentare la materia.

-Il Sindaco ridà lettura del Regolamento e lo spiega articolo per articolo.

-Il consigliere Turtora consiglia per lo scopo di mettere a disposizione dei consiglieri un’autovettura del Comune.

-Il Presidente,dopo aver preso atto della chiusura della discussione,mette ai voti le proposte fin qui formulate:.

La proposta del consigliere Valicenti,sopra specificata alla lettera a), consegue la seguente votazione:

Voti favorevoli n. 9, astenuti n. 4 (Tufaro Giambattista,Lufrano Giuseppe, Carbone Pietro e Turtora Mario), su 13 consiglieri presenti.

-Il consigliere Turtora dichiara che si è astenuto per << un fatto anticostituzionale di votazione perchè non vi è chiarezza nella  posizione degli articoli e nella chiusura degli argomenti da parte del Presidente del Consiglio quasi come un fatto dittatoriale>>

La proposta del consigliere Valicenti,sopra esplicitata alla lettera b), consegue la seguente votazione:

Voti favorevoli n. 9, contrari n. 2 ( Turtora Mario e Carbone Pietro) ,astenuti n. 2 (Tufaro Giambattista e Lufrano Giuseppe), su 13 consiglieri presenti.

Infine, il Presidente mette ai voti il Regolamento con le modifiche qui sopra approvate.

La votazione consegue il seguente risultato: voti favorevoli n. 9  e astenuti n. 4 (Tufaro Giambattista,Lufrano Giuseppe, Carbone Pietro e Turtora Mario) su n. 13 consiglieri presenti.

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

VISTO l’art. 84, comma 3. Del .gs. n. 267/2000, il quale prevede che agli amministratori che risiedono fuori dal capoluogo del Comune ove ha sede l’Ente, spetta il rimborso delle sole spese di viaggio effettivamente sostenute , per la partecipazione ad ognuna delle sedute degli organi assembleari ed esecutivi;

 

SENTITA la richiesta del consigliere di minoranza VALICENTI, fatta nel corso della trattazione della deliberazione consiliare N°  48 del  29.11.2003, intesa a dare una regolamentazione al rimborso agli Amministratori, che risiedono fuori dal capoluogo del Comune ove ha sede l’Ente, delle spese di viaggio effettivamente sostenute  per la partecipazione ad ognuna delle sedute degli organi assembleari ed esecutivi;

 

VISTO che il Consiglio comunale con la citata deliberazione ha impegnato il SINDACO a portare, nella prossima seduta, all'esame del consiglio Comunale la regolamentazione richiesta dal consigliere VALICENTI;

 

RITENUTO che una regolamentazione in linea con i principi desunti dall'art. 84 del D. Lgs n. 267/2000, che dia regole certe per definire ed individuare " le sole spese di viaggio effettivamente sostenute" ,  garantisce l'Ente e chi istituzionalmente è  chiamato a disporre il rimborso delle spese da possibili errori e nello stesso tempo non pregiudica i diritti e gli interessi degli Amministratori;

 

SENTITO il dibattito in succinto riportato in preambolo;

VISTO l’esito delle votazioni;

Con i voti indicati in preambolo;

DELIBERA

 

1.Approvare il seguente  "REGOLAMENTO PER IL RIMBORSO DELLE SPESE DI VIAGGI EFFETTIVAMENTE SOSTENUTE DAGLI AMMINISTRATORI CHE RISIEDONO FUORI DEL CAPOLUOGO DEL COMUNE PER LA PARTECIPAZIONE ALLE SEDUTE DEGLI ORGANI ASSEMBLEARI ED ESECUTIVE"  :

 

 

 

 

ART. 1

Agli amministratori, che risiedono fuori dal capoluogo del Comune ove ha sede l’Ente, spetta, a norma dell’art. 84, comma 5. Del .gs. n. 267/2000, il rimborso delle sole spese di viaggio effettivamente sostenute , per la partecipazione ad ognuna delle sedute del consiglio comunale.

 

ART. 2

1. Ha carattere prioritario l’utilizzazione dei seguenti mezzi pubblici di linea : servizio ferroviario o marittimo ed pullman .

2. L’uso di mezzi pubblici di linea può essere integrato con mezzo proprio dell’Amministratore soltanto per la parte del percorso dagli stessi non servito; in tal caso l’Amministratore è tenuto a percorrere, a meno che manchi, l’autostrada.

 

ART. 3

L’individuazione del percorso più breve e dei mezzi di trasporti da utilizzare  nonché la durata delle trasferte deve essere concordate di volta in volta , oppure in via generale se il percorso è sempre lo stesso, tra l’Amministratore interessato ed il Sindaco.

 

ART. 4

Gli Amministratori che utilizzano il servizio ferroviario o marittimo  hanno diritto al rimborso del prezzo del solo biglietto di prima classe.

 

ART. 5

1. L’utilizzo del mezzo proprio di trasporto, nei casi consentiti, dà diritto all’Amministratore al rimborso delle spese sostenute per la percorrenza effettuata, determinata in base alla distanza  dal luogo di residenza a questa sede comunale, risultante dalle tabelle ufficiali dell’A.C.I.   

2. Il rimborso sarà effettuato , per ciascun chilometro percorso, nella misura corrispondente al quinto del prezzo praticato per un litro di benzina verde, o di gasolio normale se il mezzo proprio utilizza quest'ultimo carburante, praticato dai distributori AGIP, oltre al rimborso delle spese di pedaggio autostradale.

3. L’Amministratore  avrà cura di farsi rilasciare le ricevute fiscali o altro documento ufficiale idoneo , che rechino la targa dell’autovettura utilizzata e la data e l’ora , che devono essere comprese nella durata concordata della trasferta.

 

ART. 5 bis

 

Per la partecipazione alle sedute di commissioni è prevista la corresponsione del solo gettone onnicomprensivo di Euro 18,08.

ART. 6

Non è consentito il rimborso di spese non tassativamente e specificamente menzionate negli articoli precedenti.

 

 

ART. 7

1. Ai fini del rimborso, l’Amministratore dovrà rimettere al competente servizio comunale la formale richiesta di rimborso con l’indicazione :

- del giorno o dei giorni del viaggio;

- della seduta del consiglio comunale alla quale ha effettivamente partecipato

- del mezzo di linea o , nei casi consentiti, dell’autovettura utilizzati e dei chilometri percorsi.

2. Alla richiesta di rimborso delle spese effettuate con mezzo proprio, l’Amministratore  dovrà necessariamente allegare :

- (almeno alla prima richiesta) l'estratto della tabella  ufficiale delle distanze dell’A.C.I. oppure una

  specifica attestazione dell'A.C.I. della distanza;

- la fotocopia del libretto di circolazione del mezzo;

- le ricevute fiscali o altro documento ufficiale idoneo , di cui all’ultimo comma dell’art. 5, relative

  al pedaggio autostradale;

- l'attestazione dell’effettiva partecipazione alla trattazione di tutti gli argomenti discussi nelle

  sedute del consiglio comunale, fatta eccezione naturalmente per quelli nei quali era

  interessato o vi erano interessati parenti ed affini entro il 4° grado; tale ultima circostanza deve

  risultare dal verbale della seduta dell’organo assembleare o esecutivo.

3. Il responsabile del servizio dovrà astenersi dal procedere alle liquidazioni delle spese relative alle parti del percorso per le quali le richieste non siano rigorosamente documentate come prescritto al comma  2°.